WAGYU U.S.A.

I primi capi di Wagyu importati in America dal Giappone risalgono agli anni 70. Alcune fattorie preservarono la linea di sangue del bestiame, molti altre l’hanno ibridizzato con razze americane.
Per chiamarsi “Wagyu”, l’USDA impone che il manzo debba essere per almeno il 50% un Wagyu, e deve rimanere nel recinto di ingrasso per almeno 350 giorni. 
La principale differenza nel manzo “Kobe-style”, o “Washugyu” come lo chiamiamo (Wa = Giapponese, shu = Americano, gyu = manzo) è nella modalità in cui gli animali vengono allevati e nutriti. Gli animali crescono per 27-31 mesi, un po’ di più della media di allevamento negli USA. L’alimentazione consiste in riso secco e fusti di riso per i primi mesi, così da rinforzare l’apparato gastrico del bestiame e renderlo capace di assorbire più nutrienti. Ci sono notevoli differenze nella marezzatura, texture e gusto fra il Wagyu A5 e il Washugyu, ma sono entrambe carni eccellenti.